Il fallimento del primo settembre scorso ha rallentato il progetto della compagnia di Elon Musk che, però, non intende fermarsi. Domani, infatti, tornerà con un nuovo lancio del Falcon 9, dopo circa tre mesi di “inattività” dovuti alla necessità di trovare le problematiche che hanno causato l’esplosione del vettore.

Il lancio dell’8 gennaio decollerà dalla base aerea di Vandenberg in California. Sarà necessario per la missione Iridium  che prevede il lancio di 10 satelliti per la rete di Iridium Communications.

Il lancio potrebbe essere rimandato nuovamente, poiché la SpaceX non ha ancora ricevuto l’autorizzazione dalla Federal Aviation Administration (FAA).

Primo fallimento e reazione di Elon Musk

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Fonte: http://www.ansa.it/

Lo scorso settembre, il Falcon 9 predisposto al lancio del satellite israeliano Amos-6 è andato distrutto (Clicca qui per l’articolo sull’incidente), subito dopo l’incidente, sono partite le prime indagini condotte dal FAA per comprendere cosa avesse causato l’esplosione.

La ricerca  è stata più difficile del previsto. Nonostante la presenza di oltre 3.000 canali di dati video e di telemetria, si avevano a disposizione solo 93 millisecondi di registrazione che intercorrono tra la raccolta di dati anomali e l’esplosione del vettore.

Secondo SpaceX l’esplosione è stata causata da uno dei serbatoi di elio sito all’interno del serbatoio di ossigeno liquido. Si pensa che, durante la fase di riempimento dei serbatoi, sia entrato dell’ossigeno liquido nel serbatoio di elio, causando l’esplosione.

A seguito di quanto successo, SpaceX apporterà delle modifiche nella procedura di riempimento dei serbatoi per il prossimo lancio, legate alla temperatura con cui vengono caricati i propellenti. Il Falcon 9 utilizzerà i propellenti “super-raffreddati”, dove l’ossigeno liquido viene raffreddato fino ad avvicinarsi al punto di congelamento; ciò aumenterà la densità e migliorerà le prestazioni del vettore. Le modifiche procedurali, tuttavia, non saranno definitive, in quanto la compagnia prevede di apportare radicali modifiche al sistema di caricamento dei serbatoi.

Non ci resta che attendere il lancio e sperare che tutto vada per il meglio per Elon Musk!

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